MINSTREL IN THE GALLERY edizione dei quarant’anni.
LA GRANDE RECENSIONE.
di Donald McHeyre e Jacopo Muneratti
LA GRANDE introduzione
Personaggi (in ordine di apparizione)
Il Duca e la Duchessa di Derby
Attori e Menestrelli
Palmer, The Butler
Qualche ospite ritardatario
Frate Donaldo da Aberdeen (imbucato e ubriaco)
Ser Giovanni Jacopone Galeacci (ubriaco e imbucato)
Scena:
Haddon Hall, Bakewell, Derbyshire.
Nella Grand Hall si prepara il ricevimento per il matrimonio del Duca.
Gli sposi presiedono la sala semi vuota.
Gli attori si preparano a rappresentare La Dodicesima Notte.
Improvvisamente alcuni musici accedono al loggione.
Il Butler si avvicina al Duca e alla Sua sposa.
Palmer The Butler:
"Mio Signore e Signora, ci siamo fortuitamente trovati davanti codesti... ehm... guitti, che provvederanno a fornirVi... ehm... buone melodie mentre Vi disponete per i Vostri piaceri del pràndio... quantunque nella deplorevole assenza dei Vostri ospiti. Dunque, mio Signore e Signora, per il Vostro intrattenimento..."
Sposi:
applausi mosci ...
(45 minuti dopo)
I musici hanno appena terminato di suonare.
Gli attori smontano gli apparati di scena.
Due figuri, Frate Donaldo e Ser Giovanni Jacopone, accasciati ad un tavolo ai margini della sala, commentano la rappresentazione appena terminata.
Frate Donaldo da Aberdeen:
Che ora abbiamo fatto?
La luna incombe e voglia ancor ho di sollazzo.
Portatemi altro vino a mitigar la gola raschia
e farmi dimenticar la sposa racchia.
E che suono soave e pieno di allegria
proveniva dai menestrelli nella galleria.
Ma che avete amico caro? Non siate mogio.
Ve lo leggo nella faccia,
che qualcosa c’è e vi abbacchia!
Ser Giovanni Jacopone Galeacci:
… i me ga roto i cojoni!






















